lunedì 23 settembre 2013

Pace e prosperità a tutti.

Dan L'indistruttibile, perché ho scelto questo?
Perché dopo un numero infinito di fumetti su personaggi che fanno a gara a chi essere più figo o dopo aver stordito il nemico di turno uscirsene con frasi che nemmeno Chuck Norris nei suoi film anni '80 aveva il coraggio di dire, ogni tanto capita qualche personaggio come Dan appunto che non ti fa vergognare di ciò che sei e delle tue debolezze.
A tutti capita di non aver voglia di agire, di non aver responsabilità ma di stare solo stravaccato sull'erba ad ascoltare musica con un vecchio lettore che si scassa continuamente, a Dan capita e quando accade a me di leggere di personaggi del genere (reali o fittizi) mi vien sempre da pensare che forse hanno compreso qualcosa, che noi invece sempre a correre dietro a cose inutili non abbiamo ancora capito.
Posso capire che Dan è un poco troppo strafottente, guardate come reagisce quando viene a sapere che la figlia è stata violentata (lo so è uno spoiler ma vi avevo avvertito che non è un classico blog sui fumetti).
Mi si potrà obiettare che: " si per lui è facile fregarsene di tutto visto che è indistruttibile, cade dal 165768772867589 piano e non si fa nulla!
Io rispondo che l'aggettivo indistruttibile per me è riferito al suo morale e non al fisico, che sia una metafora per dire che non farsi abbattere è il modo per non morire mai?
Per riassumere; ogni tanto si trova qualche personaggio... diverso, con la sua dose di violenza gratuita e non ma diverso.
Provare per credere.

                                                                                                                                         Asmodeus Zed



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