martedì 24 settembre 2013

Pace e prosperità a tutti.

Nobiltà contadina.

Oggi vi vorrei parlare di questo manga molto ma molto particolare.
Cominciamo con il dire che l'autrice è quella di Full Metal Alchemist ma non ha nulla a che fare con il precedente lavoro.
Nobiltà contadina parla di vita di campagna... avete capito bene di vita di campagna, non nel senso che è un manga ambientato in campagna, non ci sono combattimenti campagnoli con zucchine energetiche o affini ma parla della vita di campagna, dalla mungitura alla lavorazione delle patate.

Il personaggio principale, non nel senso classico del termine, è proprio l'autrice che si è auto disegnata sotto forma di una mucca antropomorfa che racconta con un'intelligente ironia la vita nei campi con tutti i suoi paradossi e sprechi, sprechi dovuti alla produzione e al profitto che oramai è in ogni angolino della nostra vita e i contadini non ne sono liberi.
Il bello del fumetto è che anche se l'argomento può non sembrare uno di quelli semplici da seguire o alquanto noioso il suo modo di affrontarlo è davvero “nuovo” se posso dire nuovo di un fumetto che parli di agraria. Non ci sono moralismi inutili o una rivalutazione della vita nei campi. L'obiettivo, credo che sia quello di far comprendere e di raccontare ai lettori uno scorcio di vita che l'autrice non ha voluto dimenticare... si avete capito bene. Prima di diventare una mangaka l'autrice veniva dalla campagna e lavorava con tutto ciò che in una fattoria è all'ordine del giorno!
Racconta il passaggio che lei ha fatto dalle mammelle delle mucche ai pennini da disegno e non valorizza nessuna delle due più dell'altra mi ha colpito da subito questa cosa, parla di qualcosa che ha vissuto davvero... bello.

Asmodeus Zed



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